Vacanza a Stromboli: come arrivare, dove dormire e cosa fare sull’isola del vulcano

18 minuti Tempo di lettura

Sono innamorata delle Isole Eolie da sempre, ci andavo molto spesso quando ero piccola, perché in realtà sono piuttosto ben collegate con Napoli, finalmente mi sono decisa a darvi dei consigli più strutturati per le vostre vacanze a Stromboli, cosa aspettarsi e come organizzarlo al meglio.

Stromboli non è un’isola per tutti: cosa sapere prima di organizzare una vacanza

Stromboli in breve

  • Periodo migliore: giugno e settembre, quando l’isola è più vivibile e meno affollata. Agosto è possibile, ma va prenotato con largo anticipo.
  • Quanti giorni restare: almeno 2 notti, meglio 3 o 4 giorni per vivere davvero il ritmo dell’isola.
  • Come arrivare: in aliscafo o traghetto da Milazzo, Napoli e dalle altre Isole Eolie, con orari che cambiano in base alla stagione.
  • Dove dormire: San Vincenzo è comoda e centrale, Ficogrande/Porto è pratica per il mare, Piscità è più suggestiva, Ginostra è ideale per chi vuole staccare davvero.
  • Come muoversi: principalmente a piedi; per alcuni spostamenti puoi usare i piccoli taxi elettrici locali. Di sera è utile avere una torcia.
  • Cosa non perdere: la Sciara del Fuoco al tramonto, il giro in barca dell’isola, un bagno vicino a Strombolicchio e un aperitivo a Ginostra.
  • Escursione sul vulcano: le regole cambiano in base all’attività vulcanica. Prima di partire verifica sempre quote consentite, eventuale obbligo di guida e ordinanze aggiornate.

Perché scegliere Stromboli per una vacanza:

Ogni isola dell’arcipelago delle Eolie ha un’anima diversa, per me non c’è un’isola adatta ad ognuno di noi, ma un’isola adatta a determinati periodi della vita. Io amo molto Stromboli, ci sono andata da ragazzina, da ventenne e da quarantenne più volte e tutte le volte ho amato cose diverse. Ti posso assicurare che l’energia del vulcano si sente tantissimo, l’unico posto dove mi sento in un modo simile è quando sono a Bali. Mi sveglio sempre presto, mi piace rallentare il ritmo, fare passeggiate mentre gli altri dormono, fare un bagno all’alba. È un’isola dove il tempo non è passato, ci sono stata la prima volta nel ’95 e lo stile di vita è molto simile. Ancora non ci sono luci, ancora ti muovi solo a piedi, ancora puoi essere sempre in costume o poco più. È un’isola che trasmette il senso di libertà, dove ti senti protetto, al sicuro e dove percepisci tutti come simili a te. Ho detto percepisci, non che poi sia vero ! Non voglio mentire, è certamente un luogo immensamente radical chic, ma almeno hanno tutti lo stesso pareo! Non è il tuo posto se cerchi un beach club dove andare con trucco, tacchi e vestiti firmati. Qui il divertimento è più l’incontro semplice: si chiacchiera con tutti, si beve un aperitivo al buio, si finisce alle feste di sconosciuti!

Come si arriva a Stromboli?

A seconda di dove vi troviate avete più opzioni:

Da Napoli:

  • con il traghetto notturno, molto comodo, avrete modo di dormire anche in camera e di arrivare con le prime luci dell’alba, controllate però bene le date con largo anticipo perché non c’è tutti i giorni della settimana.
  • in aliscafo, a seconda del periodo dell’anno ci sono degli aliscafi molto comodi che partono o solo dopo pranzo o anche la mattina presto, ci impiegano circa 4.30 e Stromboli è la prima isola che si incontra venendo da Napoli

Da Milazzo: in aliscafo è il punto più vicino ce ne sono diversi al giorno

Da Palermo: generalmente c’è un collegamento al giorno, ma la tratta è molto lunga, più di 6 ore.

Dalle altre isole delle Eolie: ci sono molti collegamenti nell’arco della giornata

Ovviamente i numeri sono piuttosto limitati, vi consiglio di prenotare con largo anticipo, specialmente se volete andarci in agosto.

Qual è il periodo migliore per andare a Stromboli?

Sarò sincera, se avete modo scegliete un mese che non sia agosto, non solo per l’afflusso di gente, che comunque è per forza limitato visto che è un’isola, ma soprattutto per il caldo.

  • giugno: ottimo compromesso;
  • luglio: caldo ma ancora gestibile;
  • agosto: bello ma più affollato/caro/caldo;
  • settembre: probabilmente il mese migliore;
  • primavera/autunno: perfetti per trekking e atmosfera, meno per mare pieno.

Stromboli è un’isola vulcanica, e come di certo saprete il vulcano è attivo e ogni superficie è lavica, compresa la sabbia, è sempre nera, questo significa che non solo fa il caldo che di solito c’è in Sicilia, ma è amplificato dal potere termico della lava e dal nero.

Io che ho la pelle chiara e non amo molto il sole, ho trovato la mia strategia personale stromboliana, andavo a mare molto presto verso le 7-8, quando il caldo non era troppo forte e le calette vuote, ritornavo verso le 11/11.30 prendevo una bella colazione con granita da Ingrid in piazza a San Vincenzo, poi andavo a casa mi riposavo, magari mangiavo qualcosa più tardi a pranzo e verso le 4.30 riuscivo per andare in spiaggia e poi fare aperitivo; so che per molti di voi è un’eresia, ma per me è stata un’idea geniale sono stata benissimo e mi sono sempre potuta portare il cane con me, così anche lei non soffriva il caldo.

Quanti giorni stare a Stromboli?

Io direi che dipende più da voi che dall’Isola, perché conosco tante persone che ci stanno addirittura un mese!

Per essere concreti direi:

  • un giorno: se fate la visita in giornata e magari dormite in altre isole, cosa che personalmente sconsiglio perchè non capisci nulla della vibe dell’isola
  • due notti: minimo ma per me troppo poco anche perché raggiungere le Eolie presuppone un dispendio di tempo non indifferente meglio viversi a pieno
  • 3- 4 notti: l’ideale per capire la vibe e perfetto anche se la unisci ad un’altra o più isole delle Eolie
  • una settimana: perfetto per entrare nella dimensione, per fare davvero un detox da tutto e per fare nuove amicizie
  • due settimane o più: sei stato colto dalla magia dell’isola e non se ne andrà facilmente

Come ci si muove a Stromboli?

La bellezza di quest’isola è che ci si muove a piedi, si può arrivare da San Vincenzo, il paesino principale a Piscità in circa 20 minuti, una bellissima passeggiata, ovviamente non con il sole a picco, se invece siete stanchi o avete dei pesi con voi, è possibile fermare o chiamare al telefono uno dei taxi strombolani che sono delle macchinine elettriche simili a quelle del golf tutte aperte, il costo a differenza dei taxi normali è a chiamata non a tratta, in pratica costa sempre lo stesso anche se vi spostate poco.

Dov’è meglio dormire a Stromboli?

Parlerò di Ginostra successivamente perché, anche se si trova sull’isola di Stromboli, è una realtà a sé.

San Vincenzo:

San Vincenzo è il paesino principale, quando ero ragazzina io (nella fine degli anni ’90) era il posto nevralgico dell’isola, ora le cose sono cambiate. San Vincenzo è sicuramente il paesino con più servizi, ristoranti commerciali, rosticcerie, negozietti, ma è particolarmente scelto dalle famiglie o ad un turismo più ageé. Metto una nota che forse in molti non sanno.

Le isole Eolie hanno poca ricettività e così molte persone scelgono di visitarle con gite giornaliere in formula “tutto incluso”. Stromboli è quella di più facile accesso sia da Milazzo che dalla Calabria; ergo, ogni giorno verso l’ora di pranzo sbarcano barconi di turisti che rendono tutto molto caotico; quindi vivere questo lato dell’isola può risultare un po’ caotico.

Immensa nota di merito di San Vincenzo è che c’è il Bar Ingrid, uno dei migliori dell’isola. Fa delle granite che vi riconcilieranno con il mondo. Certo, ci sono scuole di pensiero che preferiscono altre, ma io sono fedele ad Ingrid dal ’95! Anche le altre cose sono buonissime, ma la colazione di granita e brioche è la vita!

Dove dormire a San Vincenzo Stromboli:

La Lampara: è un ristorante anche piuttosto buono che ha anche il B&B, è una sistemazione semplice, comoda, centrale e buon rapporto qualità prezzo.

Aquilone Residence: molto carino, sulla strada che collega San Vincenzo con Piscità, ha un bellissimo giardino e le stanze hanno un terrazzino privato, molto curato con piante e fiori mediterranei.

Casa dei Sogni: tipica casa in stile elogiano, magnifica terrazza con vista mare, un classico esempio di sistemazione isolana.

Casa Carlotta: bellissimo B&B immerso in un giardino stupendo, perfetto per il relax.

Porto:

la zona portuale è carina, specialmente al mattino presto o al tramonto, ci sono tanti piccoli gozzi di pescatori che vengono issati sulla spiaggia per la notte che rendono il paesaggio molto fotogenico. Procedendo verso spiaggia di Ficogrande , c’è una sorta di lungomare con diversi hotel carini, e molti la scelgono perché ha la spiaggia di fronte e anche dei punti in cui è attrezzata.

Personalmente io la mattina presto andavo alle spalle della Tartana, discoteca molto popolata da ragazzi (ai tempi miei ci sono andata tante volte) ci si arriva a piedi o sai violetti alle spalle, ci sono delle calette di sassi neri quasi sempre vuote, o magari a volte trovate dei pescatori con la canna. L’acqua è ovviamente bellissima come ovunque e avrete massima privacy. Come dicevo prima, qui fino alle 16 c’è molto traffico di persone che arrivano con le gite in giornata.

Dove dormire al Porto di Stromboli:

Gli hotel in zona Ficogrande/Porto sono molto carini, vi consiglio:

Hotel Ossidiana: il più vicino al molto, molto famoso perché è a due passi dalla spiaggia di Scari ed è super panoramico.

Le Case del Capitano: è un complesso di case molto carino e curato, in un violetto silenzioso.

Stromboli Mare: deliziosa casetta eoliana esattamente sull’acqua, perfetta per farvi un tuffo la mattina presto, se la prenotate in tempo, è una delle mie scelte preferite.

Stromboliparadise Ficogrande: bellissima casa stile eoliano, con prevalenza di blu, affaccio sul mare, grande terrazza e BBQ.

Il Gabbiano Relais: è un complesso di bellissimi appartamenti, molto rifiniti in stile moderno, che danno in un giardino molto curato con una splendida piscina e jacuzzi in comune.

Sirenetta Park Hotel: comodo hotel proprio sulla spiaggia di Ficogrande, belle terrazze, camera luminose e una grande piscina privata.

 

Piscità:

È sempre stato il centro più artistoide, ora è decisamente anche quello più alla moda e bohémien, se siete così fortunati da trovare posto, vi suggerisco di pernottare qui. Le case nel mese d’agosto vengono affittate di anno in anno (ovviamente non tutte, ma molto spesso) ed è quindi molto difficile trovare una bella sistemazione se non si prenota con tantissimo anticipo. Diciamo che per un pubblico più giovane o quantomeno senza figli questo è il luogo ideale dove alloggiare.

Ci sono delle ville stupende, molte di personaggi famosi e della moda, anche solo passeggiare per quei vicoletti è meraviglioso. La spiaggia di Piscità è la più giovane, è una spiaggia libera con un piccolo chiringuito che vende bibite, gelati e qualche panino. È molto carina nel tardo pomeriggio, quando inizia a fare meno caldo e si può godere di un dolce tramonto sul mare. 

L’aperitivo che vi suggerisco è quello “alla pescheria” che in realtà si chiama L’angolo del pesce, è un buchetto che prepara piatti di pesce e vino o bollicine, quando il sole tramonta resta tutto buio e ci si vede solo illuminati dalle candele, è molto carino, si consuma prevalentemente in piedi appoggiati sul muretto, c’è una bella atmosfera.

Ci sono altri 2 luoghi alquanto nevralgici a Piscità dove le persone si radunano in gran numero al Ritrovo Piscità un must per la colazione e il pranzo e da Otto, solitamente frequentato dopo cena, è un bar gazebo all’interno di un giardino che mette spesso musica e offre buoni cocktail.

Dove dormire a Piscità a Stromboli:

La Sciara: è l’hotel più frequentato da ragazzi di Piscità è comodo, centrale e ben curato.

Stromboliparadise Piscità: casa super curata, bellissimo giardino con terrazze eoliana per vivere al meglio gli spazi esterni.

Casa 34 Dicembre: splendida villa sul mare con magnifica terrazza panoramicissima, è così bella che non vorrete più uscire perché difficilmente avrete bisogno d’altro.

Casa di Nanni: meravigliosa villa di 200mq super panoramica non interni ed esterni coloratissimi, vi sembrerà di essere all’interno di una rivista.

Forse ti potrebbe anche il mio articolo su Come organizzare una vacanza ad Ustica

Le spiagge più belle di Stromboli

Le spiagge di Stromboli non sono le classiche spiagge chiare e comode da cartolina mediterranea: qui il paesaggio è vulcanico, essenziale, selvaggio. La sabbia è nera, a tratti mista a ciottoli, e nelle ore più calde può diventare rovente, quindi è meglio avere sempre con sé ciabatte o scarpe da scoglio. Il mare, però, è davvero meraviglioso: scuro, profondo, trasparente, con quel contrasto potentissimo tra il blu dell’acqua, il nero della lava e il verde della vegetazione.

La zona più comoda per fare il bagno è Ficogrande, una delle spiagge più frequentate dell’isola, soprattutto perché si trova vicino al centro abitato e ad alcuni hotel e ristoranti. È una buona scelta se vuoi alternare mare, pranzo e passeggiata senza doverti spostare troppo. Poco distante c’è anche la spiaggia di Scari, vicina al porto: non è forse la più suggestiva dell’isola, ma è pratica, soprattutto se arrivi o riparti in giornata. Queste spiagge sono frequentate principalmente da famiglie.

Tra le zone più belle per il mare c’è sicuramente Piscità, più tranquilla e scenografica, con tratti di spiaggia nera, rocce e calette. È una parte dell’isola che amo molto perché conserva un’atmosfera più lenta, meno “di passaggio”. Qui il mare è bellissimo, ma l’accesso può essere meno immediato rispetto a Ficogrande, ci sono una serie di piccole calette tra le case.

Un’altra spiaggia da considerare è Spiaggia Lunga, nella zona nord dell’isola: come suggerisce il nome, è una delle più ampie di Stromboli e ha un aspetto molto selvaggio. Non aspettarti servizi o comodità particolari: il suo fascino sta proprio nel paesaggio essenziale, nel nero della sabbia e nella sensazione di essere davanti a un mare ancora poco addomesticato. Anche qui, meglio andarci preparati, con acqua, cappello e scarpe adatte. È la spiaggia più giovane, c’è un chiosco e si fa anche l’aperitivo, ma non c’è un ristorante vero e proprio.

Molto bella anche Forgia Vecchia, raggiungibile con una camminata da Scari. È una spiaggia di sabbia e ciottoli neri, più appartata rispetto alle zone centrali e con un’atmosfera più naturale. La consiglio se hai voglia di camminare un po’ e cercare un angolo meno immediato, senza però avventurarti troppo lontano.

Poi ci sono le calette e i punti bagno che si scoprono meglio in barca, soprattutto durante il giro dell’isola. Uno dei momenti più belli è il bagno nei pressi di Strombolicchio, lo scoglio vulcanico che emerge dal mare davanti all’isola. Non è una spiaggia vera e propria, ma è una delle esperienze più suggestive da fare a Stromboli: l’acqua è profonda, limpida e il paesaggio è davvero spettacolare.

In generale, a Stromboli il mare va vissuto con un po’ di adattamento. Le spiagge sono belle proprio perché non sono perfette, non sono tutte attrezzate e non sempre sono comodissime. Ma se ami le isole vulcaniche, i paesaggi forti e il mare che cambia colore con la luce, Stromboli ha un fascino difficile da trovare altrove. Il mio consiglio è di evitare le ore centrali della giornata, portare sempre acqua e protezione solare, e ricordarti che sulla sabbia nera il caldo si sente molto più che su una spiaggia chiara.

Cosa fare a Stromboli

Il mare di Stromboli è meraviglioso, verde smeraldo con un fondale nero, un contrasto davvero unico. In ogni spiaggia si può godere di questo scenario, specialmente se nuotate più a largo e vi allontanate dalla costa.

Bagno a Strombolicchio:

Strombolicchio è lo un grande faraglione che si trova proprio di fonte all’isola di Stromboli, è un antichissimo vulcano spento, rappresenta il punto più settentrionale della Sicilia.  Intorno a lui c’è un fondale davvero profondissimo e l’acqua è di un turchese mai visto. Il bagno che farete lì sarà sicuramente il più bello della vostra vacanza. Ci si può arrivare affittando un gommone se sapete portarlo o potete partecipare ad un tour organizzato. Sulla spiaggia di Ficogrande ogni giorno ci sono dei chioschetti che offrono il tour dell’isola o l’aperitivo a Ginostra, basta prenotare il giorno prima o la mattina per il pomeriggio.

Il bagno sotto la sciara

La sciara di Stromboli è il percorso che la lava fa per arrivare a mare. Dopo l’ultima eruzione grande, quella del 2019, si è spostata. Facendo il giro dell’isola si può osservare: di giorno si vede fumo, mentre di notte si vede proprio la lava che scende. Non sempre è possibile fare il bagno perché a volte è poco sicuro, dipende molto dalle condizioni del vulcano.

Visitare Ginostra

Giostra è un altro comune di Stromboli, si torva dalla parte opposta dell’isola e ci si può arrivare solo via mare, è stato il porto più piccolo del mondo per molti anni. Oggigiorno si può soggiornare in qualche casa o andarci solo per l’aperitivo o solo per la cena. Ci sono barche che anche di notte ti riportano a Stromboli.

È un luogo molto particolare, con un bellissimo panorama su tutte le Eolie, un borgo fermo nel tempo, molto hippy. Al tramonto la luce è stupenda, per fare aperitivo si prende da bere e qualcosa da smangiucchiare nell’unico alimentari della zona. Considerate che in agosto c’è tantissima gente e una fila incredibile. Se avete tempo io vi consiglio di restare una o due notti a Ginostra, è un’atmosfera completamente diversa perché in pratica non c’è nulla, ma per questo stesso motivo tutti i viaggiatori che si trovano lì si finiscono per conoscere e si creano simpatiche sinergie. In più pare ci sia uno dei cieli stellati più belli del Mediterraneo.

Salita al Cratere dello Stromboli

Per molti anni si è potuto arrivare proprio sul cratere dello Stromboli a piedi in circa 3h di cammino che si facevano di notte per poi godere di un’alba meravigliosa. Dopo l’ultima eruzione non ci si può più avvicinare così tanto, ma si arriva in un punto in cui si vede l’eruzione molto bene. Vi consiglio di fare un salto al centro escursionistico che si trova a San Vincenzo, vicino la chiesa e chiedere informazioni più puntuali perché cambiano continuamente.

Passeggiata al tramonto a Piscità

Se non dormite in quella parte dell’isola, vi suggerisco almeno di dedicare qualche ora, di partire verso la golden hour, perché è davvero il momento perfetto per fare le foto a queste casette e portoni bellissimi e poi prendere un aperitivo.

Stromboli è adatta a tutti?

Per me non proprio, è un’isola che potresti amare follemente e scegliere di tornarci ogni anno, ma non è un tipo di vacanza o di luogo che piace a tutti.

Amerai Stromboli se ami isole lente, natura selvaggia, se non cerchi la comodità, se ami l’essenziale, se ti adatti al contesto per la bellezza dell’esperienza, se sei disposto a conoscere nuove persone, perché qui è davvero facile.

Stromboli non fa per te se cerchi comodità, nightlife strutturata, spiagge attrezzate, auto, servizi ovunque, contesti eleganti.

Attenzione con bambini piccoli, cani, persone molto sensibili al caldo, chi non ama camminare.

Io la sconsiglierei a chi ha bambini piccoli, perché fa molto caldo, non è facile mettere un ombrellone nei ciottoli, non ci sono spiagge attrezzate (o molto poche), non c’è sabbia, ci sono pochi bambini con cui giocare.

Se hai un cane, ci puoi andare. Io ci ho portato il mio due volte, ma devi organizzarti bene: farlo uscire solo la mattina presto e il pomeriggio tardi. Se sei uno di quelli che hanno un rapporto “ombra” con il pelosetto, allora non venirci. Non è il caso che vada in spiaggia tutto il giorno: il pavimento scotta ovunque e il caldo è incredibile.

Se non ami camminare o hai problemi di deambulazione, non fa per te, l’accesso al mare è sempre scomodo e non ci sono auto quindi si cammina parecchio, anche in salita!

Consigli pratici per una vacanza a Stromboli

Checklist:

  • prenota alloggio con largo anticipo;
  • porta scarpe da scoglio;
  • porta torcia;
  • evita le ore centrali;
  • controlla orari traghetti;
  • verifica condizioni del vulcano;
  • porta contanti, gli ATM sono spesso senza denaro in contanti;
  • non sottovalutare il caldo della sabbia nera;
  • prenota ristoranti in anticipo se cerchi qualcosa di particolare.

FAQ su Stromboli

Qual è il periodo migliore per andare a Stromboli?

Il periodo migliore per andare a Stromboli è giugno o settembre, quando l’isola è più vivibile, il caldo è meno intenso rispetto ad agosto e ci sono meno persone. Agosto resta un mese molto richiesto, ma va organizzato con largo anticipo.

Quanti giorni servono per visitare Stromboli?

Per visitare Stromboli servono almeno 2 notti, ma l’ideale sono 3 o 4 giorni. In giornata si può vedere qualcosa, ma si rischia di vivere l’isola di corsa, senza entrare nel suo ritmo.

Dove conviene dormire a Stromboli?

San Vincenzo è la zona più comoda per servizi e collegamenti, Ficogrande e Porto sono pratici per il mare, Piscità è la zona più suggestiva e bohémien, mentre Ginostra è perfetta per chi cerca silenzio, isolamento e un’esperienza più lenta.

Si può salire sul vulcano Stromboli?

Sì, ma le regole cambiano in base all’attività vulcanica e alle ordinanze. Prima di organizzare l’escursione è necessario verificare sempre le quote consentite, l’eventuale obbligo di guida e gli aggiornamenti di Protezione Civile, INGV e guide vulcanologiche locali.

Stromboli è adatta a una vacanza con bambini?

Ti direi di no, ma dipende molto dall’età dei tuoi bambini, da cosa amano fare, se andate con altre famiglie con bambini. Io direi che magari devono avere minimo 8 anni.

Serve l’auto a Stromboli?

No, a Stromboli non serve l’auto. Ci si muove soprattutto a piedi e, quando necessario, con piccoli taxi elettrici locali. È utile avere scarpe comode e una torcia per gli spostamenti serali.

Potrebbe interessarti anche

Autore

Francesca Di Pietro

Giro il Mondo e studio la personalità dei viaggiatori! Ho visitato più di 75 paesi molti dei quali da sola. Per me il viaggio è uno strumento di crescita personale. Ho creato questo sito per tutti quelli che amano viaggiare da soli o che vorrebbero iniziare a farlo. Ho pubblicato: <a href="https://amzn.to/3d08YIU" rel="”sponsored”">Il Bello di Viaggiare da Soli: guida al travel coaching per ottenere il massimo da noi stessi</a> edito Feltrinelli.