Viaggiare da soli ad Atene

Weekend ad Atene: cosa fare, dove dormire e consigli pratici

8 minuti Tempo di lettura

In ogni aspetto della mia vita amo essere stupita, e Atene mi ha stupita tantissimo. Me ne ero fatta un’idea sbagliata, influenzata dai media e dalla narrazione sulla crisi economica greca, e invece ho trovato una città viva, calda, generosa e straordinariamente bella. È compatta al punto giusto per girare a piedi, più economica di molte capitali europee e densa di storia ad ogni angolo. Non serve una settimana intera: Atene si gusta benissimo anche in un weekend. Io negli ultimi anni ci sono stata due volte e ogni volta scopro lati nuovi.

Perché andare ad Atene per un weekend

“Una faccia, una razza” te lo diranno gli ateniesi stessi non appena scoprono che sei italiana. Dopo che me lo hanno fatto notare in molti ho iniziato ad osservarmi in giro, ed effettivamente la maggior parte degli ateniesi sembrano italiani, senza sentirli parlare non saprei distinguerli. Del resto ci siamo cresciuti insieme, condividiamo secoli di storia comune fin dal III–IV secolo a.C., prima loro sono venuti in Italia, poi noi in Grecia, e i nostri geni raccontano tutto questo. Siamo uno dei pochi popoli al mondo che studia interamente i testi greci e sa che Edipo non è solo un complesso inventato da Freud.

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Il teatro di Dionisio

La seconda ragione è che Atene l’abbiamo già studiata per anni, almeno cinque di storia scolastica, e finalmente vederla dal vivo trasforma tutto. Capire di persona dove era l’Agorà, salire all’Acropoli, vedere la Stoa di Attalo che credevi fosse solo un nome su un libro: dà un senso retroattivo a tutti quegli anni. È uno di quei posti dove l’istruzione ricevuta si trasforma improvvisamente in emozione vera.

In più: Atene è ancora sorprendentemente economica. Si mangia benissimo spendendo poco, il trasporto pubblico è efficiente e le attrazioni principali si raggiungono quasi tutte a piedi. Troverai anche che i greci parlano meno inglese di quanto ti aspetti, e questa piccola difficoltà finisce per avvicinarti ancora di più alla cultura locale. E poi c’è la vita notturna: i greci cenano tardissimo, stanno fuori fino all’alba e lo fanno con una naturalezza che a noi italiani piace moltissimo.

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Io davanti al tempio di Atena

Cosa vedere ad Atene in un weekend

L’Acropoli e il Museo dell’Acropoli

L’Acropoli è ovviamente il punto di partenza, e non delude mai. Salire lassù al tramonto, con il Partenone che cambia colore con la luce, è una di quelle esperienze che rimangono. Il sito è più grande di quanto sembri dall’esterno: comprende i Propilei (il grande portale d’ingresso), il tempietto di Atena Nike sulla destra, l’Eretteo con il celebre portico delle Cariatidi e naturalmente il Partenone al centro. Calcola almeno due ore per visitarlo con calma, e portati dell’acqua perché nelle ore centrali il sole non perdona.

Subito sotto c’è il Museo dell’Acropoli, che molti visitatori saltano erroneamente. È un edificio modernissimo, progettato in modo da far vedere attraverso il pavimento di vetro i resti di un quartiere antico scavato nel sottosuolo. Dentro trovi i fregi originali del Partenone, le sculture delle Cariatidi e una ricostruzione visiva di come appariva il sito nell’antichità. Vale la visita quanto il sito stesso, e dà molto più contesto a tutto quello che hai appena visto.

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La Stoa di Atalos

Un consiglio pratico: compra i biglietti online prima di arrivare, specialmente se sei in primavera o autunno. Le code all’ingresso possono essere lunghe, e avere il biglietto già scaricato ti fa risparmiare molto tempo.

L’Agorà antica e il quartiere di Monastiraki

L’Agorà era il cuore pulsante della vita ateniese, il luogo dove si commerciava, si discuteva di politica e si faceva filosofia. Oggi è un grande parco archeologico a pochi minuti dall’Acropoli, con la Stoa di Attalo perfettamente ricostruita che ospita un piccolo museo molto interessante. È uno di quei siti dove ti fermi a guardare una colonna o un frammento di pavimento e all’improvviso riesci a immaginare Socrate che cammina lì intorno. Lascia perdere la fretta e prenditi il tempo di girarci dentro.

Uscendo dall’Agorà entri direttamente nel quartiere di Monastiraki, e il salto temporale è quasi comico: dai resti antichi alla piazza vivacissima del mercato delle pulci, con bancarelle di ogni tipo, negozi di antiquariato, souvenir di qualità e un’energia tutta particolare. Dal belvedere di Thission, a pochi minuti a piedi, hai una delle viste più belle sul sito dell’Agorà e sull’Acropoli sullo sfondo. Tienilo come tappa per un caffè o un aperitivo.

week end ad Atene
Piazza Monastiraki di notte

Plaka, Psirri e i quartieri da passeggio

Plaka è il quartiere storico ai piedi dell’Acropoli, con viuzze strette, case bianche e basse, scalette, gatti e una densità di ristoranti e negozietti che potrebbe sembrare eccessiva ma in realtà è gestibile se eviti le strade principali. Addentrati nelle vie laterali e trovi una Plaka più quieta e autentica, con cortili nascosti e negozi di artigianato locale.

Psirri, il quartiere adiacente, è una storia diversa: più giovane, più hipster, ricco di street art sui muri e di localetti alternativi. È il posto giusto per capire come vivono i giovani ateniesi, molto diverso dall’immagine da cartolina. Sempre a piedi si raggiunge Kolonaki, il quartiere borghese più elegante della città, ottimo per un aperitivo o per fare un po’ di shopping in boutique indipendenti. Queste tre anime urbane si complementano perfettamente e si esplorano tutte in una stessa giornata.

week end ad Atene
Plaka

📌 Se la storia di Atene ti affascina, ho raccolto anche 21 curiosità su Atene che non trovi nelle guide tradizionali: dalla via dei treppiedi al paradosso del restauro, dalla moussaka autentica alla comunità che parla ancora ladino.

Dove mangiare ad Atene

Ho mangiato bene ogni volta, anche scegliendo quasi a caso. Tre posti che consiglio con certezza perché ci sono stata di persona.

La Pecora Nera (Μαύρο Πρόβατο), a Pagrati vicino allo stadio olimpico, è una taverna molto bella e frequentata quasi solo da gente del posto, affollata anche di martedì sera alle 23. Il menù è tradizionale greco: l’agnello con il formaggio è una cosa seria.

L’Olimpic, in via Anapaiseos a 5 minuti dalla metro Acropolis, ha il menù solo in greco ma espone tutti i piatti in vetrina, quindi si sceglie benissimo con gli occhi. Solo cucina tradizionale greca, la moussaka è ottima.

Il ristorante del mercato della carne: entra nel mercato del pesce, superalo, trovi quello della carne, e in mezzo c’è un grande ristorante spartano e pazzesco. Vetrina con piatti molto elaborati e autentici, la vista non è invitante ma il sapore è un’altra storia.

week end ad Atene
Io e il Partenone

Dove dormire ad Atene

Atene ha un’offerta ricettiva sorprendentemente buona, con hotel che vanno dal cinque stelle iconico al quattro stelle ottimamente posizionato. Cinque opzioni tra fascia alta e media, tutte in zone comode per girare la città.

Hotel Grande Bretagne: l’icona di Piazza Syntagma

Se cerchi il massimo dell’esperienza ateniese, il Grande Bretagne è il posto. Lì dal 1874, è il simbolo dell’ospitalità di Atene: ha una piscina sul rooftop con vista sul Partenone che da sola giustifica il soggiorno, una spa e ristoranti di alto livello nel cuore della città. Controlla disponibilità e date →

week end ad Atene
Partenone

Hotel Electra Palace Athens: piscina con vista Acropoli

Nel cuore della Plaka, ai piedi dell’Acropoli, l’Electra Palace è uno degli hotel più scenografici di Atene. La piscina sul rooftop con la vista sull’Acropoli al tramonto è uno di quei momenti che non si dimenticano. Elegante, ben tenuto e in una posizione difficile da battere per chi vuole stare vicino ai siti. Controlla disponibilità e date →

King George Hotel: lusso discreto a Syntagma

Accanto al Grande Bretagne, il King George è più intimo e meno conosciuto dal turismo di massa. Il Tudor Hall, il ristorante sul rooftop, serve una cucina greca raffinata con vista su Piazza Syntagma. La scelta giusta per chi cerca lusso senza ostentazione. Controlla disponibilità e date →

Hotel Herodion: quattro stelle vicino all’Acropoli

Nel quartiere Koukaki, a due passi dall’Acropoli e dal museo, l’Herodion è la scelta ideale per chi vuole stare vicino ai siti senza spendere per un cinque stelle. Quattro stelle solide, staff cordiale e terrazza con bella vista. Perfetto per un weekend tutto dedicato all’archeologia. Controlla disponibilità e date →

New Hotel Athens: il design hotel firmato Campana

Il New Hotel è un progetto firmato dai fratelli Campana: gli interni sono un collage di oggetti di recupero assemblati con gusto, tra sedie, lampade e installazioni che rendono ogni spazio inaspettato. È vicino a Syntagma, originale e contemporaneo, per chi non vuole il solito albergo standardizzato. Controlla disponibilità e date →

week end ad Atene
Il Teatro di Dionisio con vista #niloxsport

Consigli pratici per il weekend ad Atene

La metro è il tuo migliore alleato. La linea 3 (azzurra) collega direttamente l’aeroporto al centro in circa 40 minuti, con fermate a Syntagma, Monastiraki e Acropolis. Tiene tutto insieme e ti fa risparmiare il taxi.

La zona dove alloggiare: Monastiraki è la più comoda per un weekend, con la metro a portata di mano, i siti principali raggiungibili a piedi e la migliore concentrazione di ristoranti e vita notturna. In alternativa, Koukaki è più tranquilla e residenziale, ottima per chi vuole stare vicinissima all’Acropoli.

Deposito bagagli: se hai un volo la sera e vuoi girare l’ultima giornata senza la valigia, ti consiglio Stasher per il deposito bagagli ad Atene, pratico, economico e sicuro.

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Verso il Partenone #niloxsport
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Autore

Francesca Di Pietro

Giro il Mondo e studio la personalità dei viaggiatori! Ho visitato 80 paesi molti dei quali da sola. Per me il viaggio è uno strumento di crescita personale. Ho creato questo sito per tutti quelli che amano viaggiare da soli o che vorrebbero iniziare a farlo. Ho pubblicato: <a href="https://amzn.to/3d08YIU" rel="”sponsored”">Il Bello di Viaggiare da Soli: guida al travel coaching per ottenere il massimo da noi stessi</a> edito Feltrinelli.

7 comments on “Weekend ad Atene: cosa fare, dove dormire e consigli pratici”
  1. Aggiungo un’altra ragione: i voli economicissimi! Oltre a Ryanair (da Bergamo e da Roma Ciampino), c’è pure easyJet, e spesso, pure Aegean Airlines fa dei prezzi niente male. Credo che da alcuni aeroporti parta pure Volotea.
    Non voglio assolutamente fare pubblicità a Ryanair, ma i voli a 25 euro che mette spesso verso Atene sono molto allettanti!

    Piccola precisazione: il locale “Drunk Sinatra” è in quartiere Syntagma, non lontano da Psiri, ma non proprio Psiri! 🙂

    Poi per gli alloggi concordo che c’è proprio di tutto, anche posti economicissimi. Magari dando un’occhiata prima su Tripadvisor per leggere le recensioni, ma io ho trovato con facilità belle camere anche a 35 euro/notte a Capodanno!! Prezzi favolosi per una capitale europea per la notte di S. Silvestro…

  2. Non è vero che ad Atene non parlano greco! Ci ho abito da due mesi circa e non ho mai avuto problemi, anzi sono rimasta stupitissima dal loro livello di inglese, molto più alto di noi italiani.
    Inoltre, quello che hai fotografato non è il teatro di Dioniso ma l’odeo di Erode Attico 🙂
    Detto ciò visitate questo fantastico paese 🙂

  3. Grazie per questi ottimi consigli, Atene è nella mia lista da tempo. Mi piacerebbe sapere quali quartieri mi consiglieresti per alloggiare al meglio.