Come visitare il deserto del Namib: Sesriem e Sossusvlei

12 minuti Tempo di lettura

Una delle attrazioni più famose della Namibia forse la più iconografica, se stai organizzando un viaggio in Namibia fai da te, ti suggerisco di leggere prima questo mio articolo “Come organizzare un viaggio in Namibia” dove sviscero ogni punto

Come arrivare a Sesriem e Sossusvlei

Procedendo da Whindoek in macchina Sesriem si trova a circa 4 ore direzione sud. La strada è per la maggior parte sterrata, ma pianeggiante e ben tenuta, basta procedere con un 4×4 per non aver nessun problema.

Quello che tutti, tutti, tutti consigliano e quindi anche io è di fare una sosta a Solitaire, è un buon modo per spezzare il viaggio. Solitaire è quello che in Namibia chiamano paesino e che noi chiamiamo pompa di benzina con area di sosta. È diventato molto popolare negli anni perché c’è una famosissima pasticceria o forse dovrei dire forno che prepara un’ottima apple cake o per chi preferisce il salato come me, delle pie a vari gusti. È l’unico posto sulla strada verso Sesriem dove potrete fare benzina, riparare la vostra gomma e fare il pieno alla bombola del gas, quindi pensateci prima di lasciarlo. C’è un hotel, due ristoranti e un minuscolo negozietto.

Solitaire, la famosa tappa nel deserto della Namibia con la sua pasticceria

Altre due ore circa si macchina e siete arrivati a Sesriem la porta per Sossusvlei!

Quanti giorni sono necessari per vedere il deserto del Namib?

Secondo me almeno tre giorni in cui il primo lo dedichiamo al viaggio, infatti arriveremo in zona in pomeriggio, il secondo lo dedichiamo alle grandi dune, magari le vediamo sia la mattina che la sera, o una buona idea è andare anche al Hidden Vlei, e l’ultimo a quello che viene chiamato il Deserto di Dalì, o meglio il Dead Vlei e un trekking nel Sesriem Canyon.

Dove dormire nel Deserto del Namib

Se potete e vi accontentate di dormire in tenda o in poche camere carine ma semplici vi consiglio di dormire al Sesriem Camp Site, dove ho dormito io. Ha un vantaggio che io non sottovaluterei: è l’unica possibilità di alloggiare all’interno del parco di Sossusvlei! Questo vuol dire che voi potrete partire verso le due prima dell’apertura cancelli e tornare dopo, ossia potete esattamente andare dove volete e quando volete, niente male direi! Io ho affittato una piazzola di sosta, è molto ben equipaggiato c’è un rubinetto per l’acqua una presa di corrente, la luce, la spazzatura, uno spazio per il braai. I bagni sono molto vicini e se come me vi daranno una piazzola lontana dalle altre, di notte arriveranno un sacco di animali selvatici come lo sciacallo o tantissimi antilopi. Il campeggio ha anche una piscina e un ristorante.

Dune rosse del deserto del Namib al tramonto, Sossusvlei

Se preferite una situazione più comoda o più stilosa, mi sono appuntata dei lodge che ho trovato lungo la strada:

Moon Mountain Lodge: sono delle strutture su palafitte molto eco sostenibili, immerse nel deserto roccioso, vi permettono d’avere una vista mozzafiato da qualsiasi bungalow. Piscina con vista e interni delle camere molto “safari style”.

Agama River Camp Lodge: tipiche costruzioni di mattoni e tetti altissimi di paglia. Si trova a metà tra Sesriem e Solitaire, ma ho incontrato un paio di coppie che ci alloggiavano e mi hanno detto d’amare molto la struttura anche se bisogna fare un po’ di strada prima di entrare nel parco. Gli spazi sia interni che esterni sono molto ben curati.

Desert Quiver Camp: a soli 5km da Sesriem, è immerso tra le montagne, un’architettura molto moderna che sposa i principi delle costruzioni delle tribu con il design più spinto.

Camping Sesriem nel deserto del Namib, Namibia

Come visitare il Deserto del Namib al meglio:

Il Namib è uno dei deserti più grandi del mondo, un’infinità di dune color alicocca che cambiano a seconda dei venti, interrotto solo da piccole oasis. La cosa divertente è che confina con altri deserti, la Scheleton Coast e il Kalahari, ma hanno delle differenze geologiche rilevanti.

La parte di Sossusvlei è infinitamente fotogenica, le dune sono albicocca intenso, ci sono molti alberi d’acacia alcuni vivi altri morti e rinsecchiti che conferiscono un’atmosfera davvero unica. Quello che mi sento di dire dopo esserci stata 3 giorni, considerate che mediamente i turisti ci restano una notte, è che non c’è bisogno di andare sulla Duna 45!!! Quella è la più vicina dalla strada, ma le dune sono tutte uguali! Fermate la macchina, camminate e salite, è uguale, il paesaggio è lo stesso per centinaia di kilometri e trovo sia assurdo salire su una duna facendo la fila per schivare i turisti. Ovviamente è il mio punto di vista personale, però mi sentivo di condividerlo.

Vista panoramica sulle dune di Sossusvlei, deserto del Namib

Quello che invece non dovete perdere dei Sossusvlei è:

Dead Vlei

Il punto più fotografato della Namibia, quello dove dicono Dalì si sia ispirato per i suoi quadri.

Si arriva dopo circa 45 minuti dall’entrata del parco, la strada è dritta e facile, a circa 4km dal Dead Vlei troverete un parcheggio. Ora avete due opzioni o prendete uno degli shuttle del parco che vi portano sotto le dune o andate con il vostro 4×4. Prima che decidiate cosa fare vi chiedo se sapete come si guida sulla sabbia alta! Ho visto impantanarsi tantissime macchina davanti a me. Per chi non lo sapesse è necessario ridurre la pressione delle ruote in modo che la macchina abbia più aderenza e usare la ridotta. Se non siete pratici, fidatevi non lo fate.

Se come me optate per il transfer ricordatevi che siamo in Africa e che gli orari che trovate sui cartelli non necessariamente corrispondono a verità. A me è successa una cosa molto divertente (se così si può dire) volevo andare sulle dune al tramonto, perchè è l’ora che preferisco, così arrivo per le 3.30 del pomeriggio e aspetto il transfer che da cartello doveva funzionare fino alle 5, ma nessuno appare per le successive due ore. Iniziano ad arrivare altri turisti, siamo tutti in attesa, ma niente… così ho deciso di fare il Hidden Vlei a piedi, ma quella è un’altra storia. Il giorno dopo, lunedì mattina alle 8 arrivo al parcheggio e chiedo di parlare con il supervisore, chiedo come mai il giorno precedente non ci fosse nessuno e la sua risposta è stata “era domenica, al villaggio dicono che lavoro troppo, quindi siamo tornati a casa!! Come dice il mio amico Pieter “This is Africa!” Io diciamo ci ho riso su, perchè avevo molto tempo a disposizione, ma immagino se fossi stata un turista che rimaneva una sola notte quanto mi sarei arrabbiata. Quindi, meglio andarci la mattina, possibilmente prestissimo perchè l’aria è ancora diciamo fresca.

Dead Vlei con le acace rinsecchite e la duna Big Daddy sullo sfondo, Namibia

La duna più alta di Sossusvlei si chiama Big Daddy, è alta 390m si può salire in circa un oretta, però ricordatevi di portarvi acuqa sufficiente, un cappello, crema protettiva e possibilmente di scalarla la mattina presto. Non è un’attività facilissima, la fanno in pochi, quindi non troverete molta gente sul vostro cammino. L’aternativa è salire sulla duna vicino che affaccia sul Big Daddy e sul Dead Vlei, quella invece è molto facile. Sulla sommità delle dune c’è sempre una piacevole brezza, vi consiglio di fermarvi qualche minuto in contemplazione dell’orizzonte sabbioso è una delle cose più belle del mondo!

E quando vi sentirete pronti buttatevi di corsa giù dalla duna e magari urlate! Atterrerete nel pianeta Dalì una base calcarica dove sorgono enomi acace rinsecchite che rendono tutto surreale. Mi raccomando in questo punto fa davvero caldissimo, restate non troppo tempo altrimenti vi disidratate e considerate che anche se sembra vicino il punto dove si riprende la macchina è a 20 minuti a piedi.

Scalata della duna Big Daddy a Sossusvlei, il punto più fotografato della Namibia

Hidden Vlei

Questo bellissimo angolo di deserto si trova a circa 2km dal parcheggio di Sossusvlei. Potete andarci tranquillamente a piedi, è pianggiante, circa 30 minuti di cammino. Vi consiglio di andarci il pomeriggio dato che non avete bisogno del pick up e dato che nelle ore tarde i colori e le ombre sono stupendi. In questa parte di Namib ci sono pochissimi turisti, quindi è possibile che camminerete da soli baciati dal vento.

Hidden Vlei, il pan di argilla nascosto nel deserto del Namib

Sesriem Canyon

Un Canyon a 4km dall’entrata del cancello di Sesriem, è molto poco visitato e a parer mio è stupendo. Ci sono due modi per vederlo, sia affacciandosi dallo stesso piano della strada sia individuando un sentiero che vi porti sul fondo ossia a 30m di profondità rispetto al livello strada. Anche in questo caso consiglio d’andarci di pomerggio perchè c’è meno caldo e perchè le ombre rendono tutto più contrastato.

Sesriem Canyon, il canyon vicino al camping nel Namib-Naukluft Park
Paesaggio del deserto del Namib visto dal finestrino durante il viaggio a Sesriem

Biglietti e orari del Parco Namib-Naukluft

Il Parco Namib-Naukluft è gestito da NamibiaWildlife Resorts (NWR). L’ingresso a Sesriem costa circa 80 NAD a persona più 10 NAD per veicolo (i prezzi vengono aggiornati periodicamente: verifica sul sito ufficiale di NWR prima di partire). Il cancello di Sesriem apre un’ora prima dell’alba e chiude un’ora dopo il tramonto — questo significa che solo gli ospiti del camping Sesriem e dei lodge all’interno del parco possono essere presenti all’alba sulle dune. È uno dei motivi principali per cui vale la pena dormire dentro il parco almeno una notte.

Il cancello interno che porta da Sesriem a Sossusvlei (ulteriori 65 km su strada asfaltata dentro il parco) apre all’alba. Da Sossusvlei al parcheggio del Dead Vlei ci sono altri 4 km su sabbia: qui o si prende lo shuttle (circa 100 NAD a tratta) oppure si guida con il 4×4 a pressione ridotta. Il parco è aperto tutto l’anno ma in alta stagione (giugno-agosto) è molto frequentato: arriva in anticipo.

Quando andare nel deserto del Namib

Il deserto del Namib è visitabile tutto l’anno, ma i periodi migliori sono nettamente diversi. Da maggio a settembre (stagione secca) le temperature sono ideali: le mattine sono fresche o addirittura fredde (anche sotto zero a luglio nelle notti in tenda!), le giornate soleggiate e mai troppo calde. Le dune sono completamente asciutte e la luce del tramonto dipinge le sabbie di un rosso intenso che difficilmente si dimentica.

Da ottobre ad aprile le temperature diurne possono superare i 45°C al Dead Vlei, rendendo qualsiasi attività fisica di primo pomeriggio praticamente impossibile. Se visiti in questo periodo, svegliati alle 4 di mattina, raggiungi le dune all’alba e torna al lodge entro le 10. Il vantaggio della stagione umida è che le dune sono leggermente più scure e compatte per l’umidità, e i cieli notturni con la Via Lattea sono spettacolari.

Il momento d’oro per la fotografia è sempre l’alba: la luce radente colora le dune di arancione-rosso e i contrasti sono perfetti. Tramonto e alba sono di gran lunga superiori alle ore centrali della giornata.

Assicurazione di viaggio per la Namibia: perché è indispensabile

Sesriem si trova nel mezzo del nulla — il pronto soccorso più vicino è a Maltahöhe, a oltre 150 km di distanza, e per emergenze gravi occorre un trasferimento aereo a Windhoek. Scalare una duna come Big Daddy (oltre 300 metri) sotto il sole africano non è uno scherzo: spesso si verificano colpi di calore, distorsioni e cadute. Per questo partire per la Namibia senza un’assicurazione che copra evacuazione medica e spese ospedaliere è una scelta che consiglio fortemente di evitare.

Io viaggio sempre con Heymondo: copertura medica senza limiti di spesa, evacuazione in elicottero inclusa, attività outdoor coperte (trekking su dune, guida fuoristrada). In caso di emergenza basta chiamare il numero dedicato e loro si occupano di tutto direttamente con la struttura medica.

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FAQ su Sesriem, Sossusvlei e il deserto del Namib

Serve un 4×4 per visitare Sossusvlei?

La strada da Sesriem a Sossusvlei (65 km) è asfaltata e percorribile con qualsiasi auto. Gli ultimi 4 km da Sossusvlei al parcheggio del Dead Vlei sono invece su sabbia e richiedono un 4×4 o, in alternativa, lo shuttle NWR. Se non hai un 4×4, nessun problema: prendi lo shuttle dal parcheggio (circa 100 NAD a tratta, controlla gli orari aggiornati).

Quanto ci vuole per scalare la Duna 45?

La Duna 45 è alta circa 170 metri e la scalata sulla cresta richiede 30-45 minuti in base alla forma fisica e alla temperatura. La discesa è rapida e divertente: si corre e si scivola nella sabbia fine. Parti all’alba per evitare il caldo e avere la migliore luce fotografica. La duna si trova a circa 45 km dall’entrata del parco, lungo la strada principale.

Cosa sono gli alberi morti del Dead Vlei?

Il Dead Vlei (“pan morto” in afrikaans) è una depressione argillosa bianca un tempo alimentata dal fiume Tsauchab. Quando le dune di sabbia bloccarono il corso d’acqua circa 900 anni fa, le acace camelthorn al suo interno morirono ma non marcirono grazie all’aria estremamente secca. Oggi questi alberi scheletrici neri sono rimasti intatti per secoli e creano uno dei paesaggi più surreali e fotografati al mondo, con le dune rosse sullo sfondo.

Quanto costa il camping a Sesriem?

Il camping Sesriem gestito da NWR costa circa 250-350 NAD a notte per piazzola (i prezzi variano in base alla stagione e al numero di persone). Prenotare con largo anticipo è indispensabile: il camping si esaurisce mesi prima in alta stagione (giugno-agosto). Il vantaggio di dormire qui è poter entrare nel parco un’ora prima dell’alba, arrivando a Sossusvlei quando le dune sono ancora di colore arancio puro.

Quante ore di guida ci vogliono da Windhoek a Sesriem?

Da Windhoek a Sesriem ci sono circa 340 km, percorribili in 4-5 ore su strada in parte asfaltata e in parte gravel. La sosta obbligatoria è a Solitaire, a circa 80 km da Sesriem, famosa per la sua apple cake e l’unica pompa di benzina lungo il tragitto. Parti la mattina presto da Windhoek per arrivare a Sesriem con ancora luce e goderti il tramonto sulle dune.

Si può visitare Sossusvlei in un giorno da Windhoek?

Tecnicamente sì, ma è un errore che ti faresti rimpiangere. Sossusvlei in un day trip da Windhoek significa arrivare nel parco tardi (niente alba sulle dune) e ripartire di fretta. Il deserto del Namib merita almeno 2 notti in loco: una notte al camping Sesriem per l’alba, e un’altra per il tramonto e per visitare Hidden Vlei e il Sesriem Canyon con calma.

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Autore

Francesca Di Pietro

Giro il Mondo e studio la personalità dei viaggiatori! Ho visitato 80 paesi molti dei quali da sola. Per me il viaggio è uno strumento di crescita personale. Ho creato questo sito per tutti quelli che amano viaggiare da soli o che vorrebbero iniziare a farlo. Ho pubblicato: <a href="https://amzn.to/3d08YIU" rel="”sponsored”">Il Bello di Viaggiare da Soli: guida al travel coaching per ottenere il massimo da noi stessi</a> edito Feltrinelli.

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