Cosa fare a Marzamemi: spiagge, festival e consigli pratici
Non pensavo, ma sono stata a Marzamemi due volte in un anno. La prima per la festa di compleanno di alcuni amici, la seconda con chi ci viene in vacanza da sempre e conosce ogni angolo come se fosse casa propria. È uno di quei posti che ti aspetti di trovare già un po’ consumato dal turismo, e invece ogni volta ti sorprende ancora.
Come quasi tutti i borghi di questa zona della Sicilia, Marzamemi era costruita intorno alla pesca del tonno. La tonnara presente sul porto, quella in pietra d’arenaria chiamata Nicolaci, fu costruita nel 1752. I testi narrano di annate in cui si pescarono più di 4000 tonni, poi la produzione crollò dopo gli anni Venti, nel 1943 l’aviazione inglese mitragliò la struttura uccidendo molti operai, e nel 1969 chiuse definitivamente. Oggi giace davanti al porto, bella e decadente, con quel cartello “vendesi” che nessuno sembra mai prendere in considerazione. Nel frattempo, il paesino si è reinventato: nell’ultimo ventennio è diventata una tappa obbligata per i velisti, molti del nord Italia hanno comprato casa qui, e questo ha innescato restauri, boutique, ristoranti e un’atmosfera che mescola autenticità e moda.
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Cosa fare a Marzamemi
Un giro fotografico per il borgo. Marzamemi è piccola, si gira a piedi in meno di un’ora, ma ogni angolo è una cartolina: le case basse, le giare di ceramica, i vicoli che sfociano sul porto. Datevi due ore senza fretta. Non vi preoccupate se vi sembra da turisti fare pose vicino ai dettagli del borgo, lo fanno tutti e viene sempre bene.
La granita al baretto davanti al porto. Non perché sia la migliore granita di Sicilia, ma per l’atmosfera. Le barche da un lato, i ristorantini dall’altro, il sole che picchia e un bicchiere di limone in mano. È uno di quei momenti che non hanno bisogno di giustificazione.
Una giornata alla Riserva di Vendicari. È a quindici minuti di macchina da Marzamemi e vale assolutamente la deviazione. Il mare è spettacolare, la natura cambia ogni cento metri, si possono osservare i fenicotteri, ci sono sentieri ben segnalati e una tonnara borbonica che è uno dei luoghi più fotogenici della zona. Proseguendo a piedi per circa un’ora si arriva a Cala Mosche, spiaggia riparata con un’acqua di un azzurro intenso. All’entrata del camminamento per la tonnara c’è il Baglietto, un ristorante con giardino stupendo e pesce fresco buonissimo.
Comprare i pomodori Pachino direttamente dall’agricoltore. Lungo la statale si vedono centinaia di serre, e sui bordi della strada i carretti con pomodorini, fichi d’India e albicocche a prezzi irrisori. Fermatevi. Quel sapore non lo trovate al supermercato di casa.
L’Agua Beach. Il beach club più organizzato di Marzamemi. Stile moderno, acqua da sogno, servizio notevole e un ristorante che vale la sosta anche solo per pranzo.
Le spiagge di Marzamemi
Il tratto di costa intorno a Marzamemi è tra i più belli della Sicilia orientale, e vale la pena dedicarci almeno una giornata intera.
Isola delle Correnti. Il punto più a sud della Sicilia, dove il Mar Mediterraneo e il Mar Ionio si incontrano e la corrente è visibile a occhio nudo. L’isola è raggiungibile a piedi o a nuoto a seconda della marea. L’acqua è talmente trasparente che nuotare è un piacere, la spiaggia è lunghissima. Lo stabilimento Le Dune è gestito da persone gentili e ha una buona vibe. È a circa 4 km da Marzamemi, dieci minuti di macchina.
Spiaggia di Marzamemi. Quella libera vicino al porto, sabbia scura tipica di questa costa, acque tranquille. Piccola e informale, buona per il bagno serale dopo cena.
Cala Mosche, Riserva di Vendicari. A meno di venti minuti di macchina, raggiungibile solo a piedi dall’interno della riserva (circa 45 minuti di sentiero). Sabbia bianca, acqua cristallina, nessun servizio. Una delle spiagge più belle della Sicilia, si visita tranquillamente da soli.
Porto Palo di Capo Passero. A dieci minuti verso sud, borgo di pescatori con spiaggia tranquilla e meno turismo di Marzamemi. Se avete il pomeriggio libero, vale la deviazione.
Dove mangiare a Marzamemi
Marzamemi ha una concentrazione di ristoranti alta per le sue dimensioni e la qualità media è buona. Quasi tutti si affacciano sulla piazza o sul porto. D’estate ci sono code: prenotare è sempre una buona idea.
La Cialoma. Il ristorante simbolo di Marzamemi. Pesce fresco, cucina siciliana tradizionale, tavoli sulla piazza. Non si ordina di fretta, si sta, si mangia e si guarda la gente passare. Prenotazione quasi obbligatoria in estate.
Campana d’Oro. Cucina più casalinga, prezzi contenuti, frequentato dai locali. Buono per un pranzo senza formalismi.
Agua Beach. Il beach club ha anche un ristorante con menu più moderno rispetto ai ristoranti del porto. Si mangia con i piedi quasi in acqua.
Il Festival del Cinema di Marzamemi
Se andate a Marzamemi a luglio, c’è una buona probabilità che troviate il Festival Internazionale del Film di Frontiera in corso. Si tiene ogni anno in piazza Regina Margherita, con proiezioni all’aperto, ospiti internazionali e un’atmosfera che mescola cinema d’autore e aperitivo siciliano. È uno degli appuntamenti estivi più attesi della zona. Le proiezioni sono quasi sempre gratuite o con biglietto simbolico. Se ci capitate durante il festival, è un’esperienza in più, non un motivo per evitare il periodo.
Dove dormire a Marzamemi
Alla festa di compleanno di cui vi parlavo eravamo 180 persone, ognuno dormiva da qualche parte diversa. Ho raccolto un bel campione di opinioni.
Villa Giulia: probabilmente il posto più bello e curato di Marzamemi. Stanze eleganti, giardino meraviglioso, la scelta giusta se volete qualcosa di speciale senza uscire dal borgo.
Terre di Vendicari: casale antico ristrutturato all’interno della riserva naturale, solo quattro camere intorno a una piscina. Molto esclusivo, molto tranquillo. La scelta giusta se il mare e la natura vengono prima di tutto il resto.
Tenuta Arangio: ci ho dormito io. La parte esterna è stupenda: giardino, piscina, casale antico con quell’atmosfera di campagna siciliana che cerchi quando vieni qui. Le stanze sono un po’ piccole, ma nel complesso è rilassante e la colazione è ottima.
Scilla Maris: charme e tradizione. Stanze curate con arredamento bianco moderno, esterni che ricordano una vecchia masseria.
Agriturismo La Vignazza: il più autentico e accessibile del gruppo. Nella campagna, vicinissimo al mare, prezzi contenuti, atmosfera genuina.
Attività da prenotare
Tour in barca. Dalle uscite al tramonto intorno alla costa fino alle escursioni verso l’Isola delle Correnti e Porto Palo. Si prenotano al porto o online su GetYourGuide.
Snorkeling e immersioni. Le acque intorno all’Isola delle Correnti e a Vendicari sono tra le più limpide della Sicilia. Ci sono operatori locali con uscite guidate adatte anche a chi non ha esperienza.
Visita guidata alla Riserva di Vendicari. In periodo di fenicotteri (ottobre-gennaio) le visite guidate hanno un valore aggiunto. Si prenotano su GetYourGuide o all’ingresso della riserva.
Come arrivare a Marzamemi
Marzamemi non è raggiungibile comodamente senza macchina. I mezzi pubblici esistono ma le frequenze sono basse, e per esplorare la costa l’auto è indispensabile.
In aereo e auto. L’aeroporto più vicino è Catania Fontanarossa, a circa 90 km (un’ora e un quarto). Noleggiare un’auto in aeroporto è la soluzione più comoda: si prende l’A18 direzione Siracusa, poi si scende verso sud passando da Noto.
Da Noto. Circa 20 km, meno di venti minuti. Se siete già in Val di Noto, Marzamemi è una mezza giornata facile.
Da Siracusa. Circa 55 km, un’ora di guida. Comoda tappa se arrivate da nord.
In bus. La compagnia AST collega Siracusa e Noto con Marzamemi, ma le corse sono poche e gli orari non sono comodi per fare gite.
Quando andare a Marzamemi
Giugno e settembre sono i mesi migliori. Mare caldo, borgo vivo, senza la saturazione di luglio e agosto quando le piazze diventano difficili e i ristoranti hanno attese di un’ora.
Luglio e agosto sono i mesi del Festival del Cinema e dell’atmosfera estiva piena. Se amate la vita notturna del borgo e i mercatini serali, è il periodo giusto. Prenotate tutto con largo anticipo.
Ottobre e novembre sono perfetti per la natura e la tranquillità. Vendicari in autunno è bellissima, il mare è ancora caldo fino a ottobre, e i fenicotteri arrivano tra ottobre e gennaio. Molti ristoranti riducono gli orari.
Domande frequenti su Marzamemi
Cos’è Marzamemi?
Marzamemi è un piccolo borgo di pescatori nella Sicilia sud-orientale, nel comune di Pachino (provincia di Siracusa). È famosa per l’antica tonnara, le strade in pietra, il porto pittoresco e le spiagge vicine. D’estate ospita il Festival Internazionale del Film di Frontiera.
Quanto tempo serve per visitare Marzamemi?
Il borgo si gira in mezza giornata. Per una visita completa con spiaggia e pranzo serve una giornata intera. Se aggiungete la Riserva di Vendicari o una gita a Noto, calcolate due giorni.
Marzamemi è adatta a chi viaggia da sola?
Assolutamente sì. È un borgo piccolo e sicuro, facile da girare a piedi, con un’atmosfera rilassata. Le spiagge vicine, compresa Cala Mosche nella Riserva di Vendicari, si visitano tranquillamente in autonomia. L’unica cosa indispensabile è l’auto per spostarsi.
Dov’è Marzamemi rispetto a Noto e Siracusa?
Marzamemi è a circa 20 km da Noto (meno di venti minuti) e a circa 55 km da Siracusa (un’ora). È un’ottima base o tappa nell’itinerario della Val di Noto.
Quando si tiene il Festival del Cinema di Marzamemi?
Il Festival Internazionale del Film di Frontiera si tiene ogni anno a luglio in piazza Regina Margherita. Le proiezioni sono all’aperto e quasi sempre a ingresso gratuito o con biglietto simbolico.
Serve l’auto per visitare Marzamemi?
Sì, praticamente indispensabile. Il borgo si gira a piedi, ma per le spiagge, la Riserva di Vendicari, Noto e gli altri borghi della zona l’auto è necessaria.
Hai domande su Marzamemi o vuoi raccontarmi la tua esperienza? Scrivimi nei commenti.
Bellissimo post! Ho trovato proprio quello che stavo cercando.
Grazie molte.